UN EMOZIONANTE VIAGGIO FRA I SAPORI DEI PRODOTTI DOP, IGP, TIPICI E LOCALI

Il territorio, la storia e la tradizione del Bel Paese
IL PAESE DELLE DELIZIE

A tu per tu col Prosciutto di Parma

Un lavoro antico e tramandato di generazione in generazione, dà vita al prosciutto di Parma, un'eccellenza che non conosce confini.

Il termine “prosciutto” deriva dal latino “perexsuctum” che significa “asciugato”, un’indicazione eloquente delle radici storiche del Prosciutto di Parma. Già gli antichi Romani infatti conoscevano l’arte di salare e conservare la carne, nonché le condizioni uniche del territorio.
Il Prosciutto di Parma è un prodotto DOP e come tale può essere prodotto esclusivamente in un’area limitata della provincia di Parma, dove hanno luogo le condizioni climatiche ottimali per la stagionatura.

Pochi e semplici ingredienti

Non si utilizzano né conservanti, né additivi, ma soltanto carne di suino italiano lavorata con sale marino. E il risultato è un prodotto completamente naturale.
La produzione avviene nel rispetto di un rigido Disciplinare e seguendo le tecniche tradizionali di lavorazione. La fase di salatura, effettuata a mano, è un’operazione estremamente delicata che permette alla coscia di rilasciare acqua e umidità, assorbendo lentamente il sale.

La stagionatura

Nella fase di stagionatura, i prosciutti sono appesi alle scalere in stanzoni con finestre contrapposte aperte a seconda delle condizioni esterne, per un asciugamento graduale e costante. Per ammorbidire la parte muscolare scoperta, viene ricoperta di sugna, un impasto di grasso di maiale con aggiunta di un po’ di sale e di pepe e, talvolta, farina di riso.

Al 7° mese, il Prosciutto viene trasferito nelle cantine, locali più freschi dove si effettua il sondaggio, un esame olfattivo per stabilire il buon andamento del processo produttivo. Viene fatto penetrare in vari punti della massa muscolare un ago di osso di cavallo, materiale che ha la particolarità di assorbire gli aromi del prodotto e poi riperderli con grande rapidità. Dopo un lento affinamento di almeno dodici mesi, viene apposto il marchio a fuoco della corona a 5 punte.

 

Abbinamenti e degustazioni

Per apprezzare davvero il Prosciutto di Parma, bisogna gustarlo da solo o con pane e grissini, servito a fette molto sottili e senza eliminare tutto il grasso che ne esalta la dolcezza e il sapore.
Anche la frutta è un ottimo abbinamento: dal classico melone ai fichi o frutti esotici.

Naturalmente i cuochi usano il Prosciutto di Parma anche in preparazioni gastronomiche come ingrediente di grande prestigio e distinzione. Alcuni maître chocolatier hanno persino realizzato dei cioccolatini al Prosciutto di Parma.